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Melancia adv

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Stile fruttuoso

Chi siamo

Specializzati in Advertising, tracking, feed curation per e-commerce, costruzione di siti web, Social Media Marketing e Branding per aziende. Anticipiamo le tendenze della comunicazione online per creare brand, esperienze e campagne che ottengono risultati. La nostra esperienza inizia nei primi anni 2000 al servizio delle imprese, e continuiamo a seguire la nostra vocazione ad anticipare le tendenze nella comunicazione e il Marketing di decine di clienti. Per primi in Italia abbiamo conseguito sia la Certificazione Professionale Meta Blueprint che la Google Partnership. Abbiamo curato o curiamo clienti come Interflora, Wycon, IKEA centres, Miriade, Mulino Caputo, Sorì, Lercio, RSE Italia.

Sito Web
https://www.melancia.it/
Settore
Servizi pubblicitari
Dimensioni dell’azienda
11-50 dipendenti
Sede principale
Napoli, Campania
Tipo
Società privata non quotata
Data di fondazione
2018
Settori di competenza
social media marketing, digital marketing, seo, sem, DEM, newsletter marketing, ICT, Instant Marketing, Web design, e-commerce management, Lead nurturing, Brand awareness, Social media ADV e Digital ADV

Località

Dipendenti presso Melancia adv

Aggiornamenti

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    Meta AI arriva in Europa. E ora? Dopo mesi di test, Meta estende ufficialmente il suo assistente AI anche nei paesi europei, Italia compresa. Un’intelligenza artificiale integrata direttamente nelle piattaforme che già usiamo ogni giorno: WhatsApp, Instagram, Messenger, Facebook. 🎯 La novità? Non è solo un chatbot. 📌 Ecco alcuni dettagli chiave che vale la pena osservare (e non sottovalutare): ✅ Ricerca conversazionale integrata → puoi chiedere informazioni a Meta AI direttamente nella barra di ricerca o in chat, senza uscire dall’app. ✅ Assistente nei contenuti → anche nella creazione di post, l’AI suggerirà didascalie, descrizioni, prompt. ✅ Disponibile anche in feed e messaggi → quando interagisci con contenuti pubblici o privati, l’assistente può entrare in gioco. 💡 Alcune riflessioni strategiche: 1️⃣ Il comportamento utente cambia. Cercare informazioni via AI direttamente dentro i social riduce il passaggio su motori di ricerca o siti esterni. 👉 Questo avrà un impatto sul traffico e sul tipo di interazione che gli utenti avranno con i contenuti brandizzati. 2️⃣ La soglia di attenzione si abbassa ancora. Se le risposte arrivano direttamente nella conversazione, che ruolo avrà la content strategy classica? Chi crea contenuti dovrà pensare a format nuovi, più funzionali all’interazione che all’informazione lineare. 3️⃣ Il brand diventa interlocutore o solo “sfondo”? Se le risposte arrivano da Meta AI prima ancora che dal brand, come si mantiene la relazione? Come si costruisce ancora fiducia e riconoscibilità se l’utente si muove su percorsi sempre più assistiti e guidati? 📌 Non è solo un aggiornamento tecnologico. È un cambio di prospettiva. Chi si occupa di strategie digitali oggi deve iniziare a chiedersi non solo “cosa dire”, ma “in quale contesto e con quali intermediari verrà ascoltato”. Il tempo della comunicazione diretta sta lentamente cambiando pelle. #MetaAI #StrategiaDigitale #Marketing #UX #SocialMediaStrategy

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    Nel top funnel l’AI può aiutare, ma non sostituire ciò che rende un brand memorabile: la sua voce autentica. Nel report di LinkedIn Marketing Solutions (https://lnkd.in/grww4A8r), emerge un dato molto interessante: 🔹 il 67% dei marketer è convinto che l’AI renderà il marketing più efficace 🔹 ma solo il 30% del pubblico si dice entusiasta all’idea di comunicazioni guidate da algoritmi. Ed è proprio in questo scarto che si gioca oggi la partita della comunicazione nel top funnel. 📍 Un passaggio dell’articolo LinkedIn dice molto chiaramente: "Nel marketing di oggi, i messaggi costruiti per scalare rischiano di non arrivare a nessuno." 👉 Quando il pubblico entra per la prima volta in contatto con un brand, quello che resta impresso non è la performance, ma la percezione. 👉 L’autenticità è l’elemento che costruisce familiarità, fiducia e connessione nei primi istanti del customer journey. Per chi lavora sulla strategia di comunicazione, la domanda vera oggi non è “come scalare la produzione?”, ma: 👉 cosa stiamo davvero dicendo al nostro pubblico? 👉 ci stiamo ancora connettendo con le persone, o stiamo solo riempiendo spazi? 💡 Da chi gestisce le campagne ai piani editoriali top funnel, il rischio oggi è un’omologazione comunicativa perfetta ma vuota. 📌 L’AI può essere utile – ma è neutra. Non dà direzione, non trasmette valori. Ed è qui che l’intervento umano e strategico resta fondamentale: ✔ nella costruzione del tono di voce ✔ nella coerenza tra contenuto, contesto e community ✔ nella capacità di essere riconoscibili, non solo ottimizzati. 💬 Come agenzia, è da questa consapevolezza che partiamo: non basta rendere un contenuto performante, deve essere sentito, rilevante, umano – soprattutto quando si parla a chi ancora non ci conosce. 📢 Se tutto diventa algoritmo, ciò che è autentico diventa distintivo. #MarketingStrategy #LinkedInMarketing #AI #Authenticity #TopFunnel #ToneOfVoice #DigitalMarketing #HumanTouch

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    Google aggiorna YouTube BrandConnect, la piattaforma che connette brand e creator per la produzione di contenuti sponsorizzati. Ma dietro l’annuncio c’è molto di più di una semplice opportunità per fare “adv con influencer”. 📌 Si tratta di una vera svolta tecnica in quanto: 🔹 Più integrazione tra branded content e dati performance Ora le collaborazioni con i creator possono essere gestite con metriche tracciabili all’interno dell’ecosistema Google. Significa che l’impatto del contenuto sponsorizzato può essere misurato e messo a confronto con gli altri asset video. 🔹 Più efficienza nella fase di pianificazione Chi lavora sulle campagne può ora ragionare in modo ibrido: un contenuto creato da un creator può essere gestito anche come asset paid, sfruttando la delivery su pubblico target e i vantaggi dell’automazione di Google Ads. 🔹 Miglioramento delle strategie full-funnel su YouTube Grazie ai contenuti nativi e più credibili prodotti dai creator, le performance delle fasi upper funnel (awareness e consideration) possono essere potenziate e poi integrate a flussi Performance Max o campagne di retargeting mirato. 💡 Cosa può fare chi gestisce le ads per il tuo business? 👉 Selezionare i creator coerenti con i tuoi obiettivi 👉 Integrare questi asset nel media mix come veri e propri elementi attivabili su YouTube Ads 👉 Valutare l’impatto nel tempo con metriche comparabili ai tuoi contenuti owned 🚀 Il branded content non è più scollegato dal resto della strategia media. Ora si misura, si integra e si ottimizza come qualsiasi altra leva paid. #YouTubeAds #BrandConnect #GoogleAds #VideoMarketing #StrategiaDigitale #Advertising #PerformanceMarketing

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    Scenario: un imprenditore vuole scalare con le campagne online, magari apparire su Google con le schede prodotto, o soltanto nei risultati di ricerca sponsorizzati. C'è poco da scherzare, perchè c'è da affidare un investimento potenzialmente corposo per una piccola o media impresa. Più di un cliente che seguiamo è passato nel tempo da 3€ al giorno a ritenere conveniente spendere migliaia di € ogni giorno, perchè viene ripagato dalle vendite che realizza sull'e-commerce o dai lead che raccoglie. A chi affidarsi tra le migliaia di agenzie e freelance sul mercato, di cui alcuni millantano risultati ipergalattici con ROAS stellari e appartamenti a Dubai e Miami? Non è facile distinguere il professionista serio dal ciarlatano, ma tre elementi aiutano molto: 1) L'approccio strategico : diffida da chi ti promette tutto e subito, magari proponendoti direttamente un solo strumento tanto al chilo, tipo: "ti faccio 50 TikTok" o "Ti faccio 5000€ di Google ADS". È un comportamento da piazzista, che vuole vendere e basta. Un professionista ascolta l'obiettivo di business dell'imprenditore, studia, ragiona, infine propone un piano più o meno complesso al cliente. 2) L'attenzione al tracking : chi conosce il mestiere di investire professionalmente in campagne online a pagamento sa benissimo che negli ultimi due anni le cose sono cambiate in modo radicale. Chiedigli che tipo di "tracking" applicherà al tuo sito. Se ti risponde che non c'è bisogno di nulla, o che basta un pixel a tracciare gli acquisti dell'e-commerce, hai davanti un soggetto che è stato travolto dall'evoluzione tecnica, non potendosi aggiornare, o peggio. Le sue campagne, banalmente, non porteranno lontano. I migliori esperti di ADS online oggi contano su chi sa applicare ai siti il miglior monitoraggio possibile, con tecniche in continua evoluzione, che includono il monitoraggio combinato via browser e via server, e con un canone annuale per aggiornare periodicamente il modo in cui le conversioni sono tracciate. 3) Il bollino Google Partner. Probabilmente tanti sanno che Google rilascia una certificazione ufficiale, verificata con un bollino, alle agenzie che si aggiornano di continuo, che dimostrano efficienza nella gestione delle campagne e che infine gestiscono con costanza una spesa di almeno 10.000$ per trimestre in Google ADS per i loro clienti. Tutto ok, ma attenzione ai Google Partner "pezzotti", quelli che fingono di esserlo per darsi una professionalità che non hanno. Il bollino di partner, che troverai sul sito dell'agenzia, deve essere cliccabile (https://lnkd.in/d4sZrQwS) e deve portare alla directory ufficiale Google di tutte le agenzie partner mondiali. E se per errore la tua agenzia non ha il bollino cliccabile? Vai sul sito ufficiale di Google e cercalo(https://lnkd.in/diiFFPSs). Se non c'è nemmeno lì, è un "pezzotto" :D

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    Google Shopping diventa più intelligente: come sta cambiando l’esperienza d’acquisto (e il business)? Google continua a puntare sull’intelligenza artificiale per rendere l’esperienza di shopping online più personalizzata e interattiva. Con il nuovo aggiornamento, ora solo negli Stati Uniti, chi cerca un prodotto su Google non vede più solo una lista di risultati, ma una sintesi AI che fornisce raccomandazioni, approfondimenti sui prezzi e video acquistabili. 📌 Cosa cambia per chi vende online? 🔹Ricerche potenziate dall'AI: gli utenti ricevono sintesi generate dall'AI con consigli su cosa considerare durante l'acquisto, accompagnate da suggerimenti di prodotti pertinenti. 🔹 Feed personalizzato: una homepage su misura che presenta prodotti e video acquistabili basati sulle preferenze e sulle ricerche precedenti degli utenti. 🔹 Strumenti avanzati per le offerte: funzionalità come il confronto prezzi, approfondimenti sui prezzi e monitoraggio delle offerte aiutano gli utenti a trovare le migliori occasioni. 💡 Come un'agenzia può quindi supportare ADV e lo shopping? 👉 Ottimizzazione mirata → I prodotti devono essere descritti meglio, con schede prodotto ottimizzate per la ricerca AI. 👉 Adattamento alle nuove logiche → Le campagne Performance Max e Google Shopping vanno ripensate, testando formati più coinvolgenti. 👉 Uso strategico delle offerte → Il pricing non può essere statico, serve un monitoraggio continuo per restare competitivi. 🚀 L’AI sta cambiando le regole dello shopping online e diventa sempre più importante ripensare le strategie. #GoogleShopping #AI #Ecommerce #MarketingStrategico #Advertising

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    📧 Email Marketing 2025: meno volumi, più strategia L’email marketing continua a essere un pilastro delle strategie digitali, con 18 miliardi di email inviate nel 2024. Ma più che la quantità, a fare la differenza è l’evoluzione delle strategie: 🔹 Più rilevanza, meno invii di massa → Le aziende si stanno spostando da una logica di semplice crescita del database a una gestione più intelligente dei contatti, puntando su contenuti mirati e personalizzati. 🔹 Migliori performance → Il tasso di apertura unico ha raggiunto il 22,7%, segno che le campagne più segmentate e pertinenti funzionano meglio. 🔹 Newsletter in testa → Questo formato si conferma il più diffuso, rappresentando il 66% degli invii, con alcuni settori che performano meglio della media: ✅ Enti pubblici ✅ Assicurazioni ✅ Sport & Wellness ✅ Agenzie immobiliari ✅ Utilities 🔹 Quando inviare? Dipende dal pubblico. 📆 B2B → I giorni migliori restano martedì, mercoledì e giovedì, per intercettare i professionisti nei momenti più produttivi. 📆 B2C → Il venerdì si conferma il giorno ideale per raggiungere i consumatori quando sono più rilassati e predisposti all’interazione. 🔹 Un trend da monitorare? Il cambiamento del calendario di invio. Novembre rimane il mese con più email spedite, ma cresce la distribuzione su marzo, maggio e ottobre, segno che sempre più aziende stanno diversificando il timing per evitare sovraccarico nei periodi di picco. 📢 L’email marketing non è morto, sta solo diventando più intelligente. La chiave nel 2025 è personalizzare, segmentare e ottimizzare i tempi di invio per massimizzare l’efficacia. #EmailMarketing #DigitalMarketing #CRM #MarketingStrategico #Newsletter #B2B #B2C

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    TikTok e regolamentazioni UE: cosa significa per chi fa business? TikTok ha pubblicato il suo nuovo report di trasparenza in linea con il Digital Services Act (DSA), e tra i dati più interessanti emergono: 📌 159 milioni di utenti attivi mensili nell’UE, con Germania, Francia, Italia e Spagna sopra i 20 milioni ciascuno. 📌 18 milioni di contenuti rimossi per violazioni delle linee guida della community. 📌 99,1% di accuratezza nei sistemi di moderazione automatica, riducendo le rimozioni errate. 📌 Ma l’incremento più grande di tutti? Un balzo di 19 volte nelle rimozioni nella categoria “Politica, religione e cultura”. Considerando le varie elezioni avvenute nel periodo, non è una grande sorpresa, ma è interessante vedere come alcuni gruppi motivati politicamente abbiano apparentemente cercato di usare TikTok per ampliare il loro messaggio. 💡 Ma perché questi dati sono utili per chi fa business? 👉 Crescita della piattaforma → Se TikTok sta consolidando la sua presenza in Europa, vuol dire che diventa sempre più rilevante per il marketing e l’advertising. Un bacino di 159 milioni di utenti significa più opportunità di visibilità e vendita. 👉 Moderazione e conformità → 18 milioni di contenuti rimossi sono un segnale chiaro: TikTok sta diventando più severo. Chi crea contenuti o gestisce ads deve conoscere bene le linee guida per evitare di vedere i propri contenuti bloccati o penalizzati dall’algoritmo. 👉 Affidabilità dell’ADV → Con il miglioramento della moderazione, TikTok punta a offrire un ambiente più sicuro per utenti e inserzionisti. Meno contenuti problematici significa più fiducia per chi investe in pubblicità, riducendo il rischio di trovarsi accanto a contenuti poco adatti. 🔍 Il nostro consiglio su come i brand dovrebbero utilizzare la piattaforma: ✅ Testare nuove strategie ADV su TikTok ora che la base utenti cresce. ✅ Monitorare da vicino le policy per evitare penalizzazioni. ✅ Integrare TikTok nei funnel di vendita, sfruttando il social commerce e i formati video brevi per catturare l’attenzione. Con l'ultima news su Tiktok shop diventa ancora più importante integrarlo. 🚀 TikTok non è da tempo più solo un trend, ma un ecosistema con regole precise. Il vero vantaggio è per chi sa come muoversi tra opportunità di crescita e limiti della piattaforma. 📢 Il tuo business è pronto a sfruttare TikTok o lo stai ancora osservando da lontano? #TikTok #SocialMediaMarketing #DigitalServicesAct #Advertising #StrategiaDigitale

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    TikTok Shop arriva finalmente in Italia: opportunità per il tuo business o solo hype? Negli ultimi anni abbiamo visto il social esplodere in Cina e negli Stati Uniti. Ora TikTok Shop sbarca anche in Italia, portando con sé una nuova logica di vendita: non più solo ADV ed e-commerce separati, ma contenuti che intrattengono e convertono direttamente nella piattaforma. 📌 Cosa cambia davvero? Fino a ieri, TikTok era un ottimo strumento per far scoprire prodotti, ma il passaggio all’acquisto avveniva altrove. Ora, con i prodotti direttamente acquistabili nei video, nelle live e nei profili, il processo diventa più fluido e immediato. 💡 Gli interventi che stiamo integrando per gli e-commerce che gestiamo: 👉 Adattare la strategia → Non basta caricare i prodotti: servono contenuti che parlano il linguaggio di TikTok. Le stesse creatività che funzionano su Meta o Google qui potrebbero non convertire. 👉 Affiancare i creator giusti → Non è solo pubblicità, ma costruzione di relazioni. Chi vende su TikTok deve lavorare con creator capaci di raccontare il prodotto in modo naturale. 👉 Integrare ads e organico → Il TikTok Shop non si gestisce come un classico e-commerce: l’algoritmo premia chi sperimenta e testa. Bisogna monitorare i dati e adattare velocemente le campagne. ⚠️ Non è per tutti. TikTok Shop non è solo un “nuovo canale di vendita”, ma un cambio di prospettiva. Funziona per chi è disposto a ripensare il proprio approccio, non per chi cerca di replicare strategie tradizionali. #TikTokShop #news #Ecommerce #MarketingDigitale #Advertising

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  • Testimonianze negli annunci? Le usiamo da sempre, ora anche Instagram ci dà ragione. 💬 “Uso questo prodotto ogni giorno, non potrei più farne a meno.” Noi dell'agenzia confrontandoci spesso con molti CEO sappiamo bene che una frase, come quella sopra, vale più di mille slogan. Lo diciamo da sempre: la social proof è una leva potente nelle campagne. Ora anche Instagram lo ha capito, introducendo le Partnership Ads e i nuovi Testimonials: brevi recensioni dirette (max 125 caratteri) che possono essere integrate negli annunci. 📌 Qual è la vera novità? Finora raccogliere e inserire testimonianze nelle ads era un lavoro manuale: analisi, copywriting, test. Ora Instagram ci offre uno strumento per farlo in modo più fluido, trasformando i contenuti dei creator in vere e proprie risorse pubblicitarie. 💡 Perché lo facevamo già? Perché le persone si fidano più di altre persone che dei brand. Da tempo testiamo campagne in cui: ✅ Usiamo recensioni reali nei copy e nei visual, perché il linguaggio spontaneo funziona meglio della pubblicità patinata. ✅ Analizziamo quali contenuti organici hanno potenziale ADV, trasformando post e commenti in annunci con alto tasso di conversione. ✅ Testiamo il formato giusto per ogni touchpoint, perché una testimonianza può essere perfetta in una fase di retargeting ma inefficace in awareness. ⚠️ Lo strumento è nuovo, la strategia no. Instagram sta solo confermando ciò che i dati dimostrano da tempo: il pubblico si fida più di un creator che di un brand che parla di sé stesso. 🚀 La domanda non è se usare le testimonianze, ma come farlo in modo efficace. #InstagramAds #StrategiaDigitale #InfluencerMarketing #PaidSocial

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  • Google porta l’AI nelle immagini pubblicitarie: cosa significa per chi fa business? Google Ads ha introdotto nuove funzionalità di generazione di immagini AI, permettendo agli inserzionisti di creare visual più realistici direttamente all'interno delle campagne Performance Max, Demand Gen, Display e App Ads. 📌 La vera novità? 👉Ora si possono generare immagini con volti umani, grazie a Imagen 3. 👉 Google utilizza SynthID, un watermark che rende identificabili le immagini AI, garantendo trasparenza. 👉Nuovi suggerimenti basati su dati di performance, che aiutano a scegliere le immagini più efficaci per il pubblico target. 📈 Il vantaggio per chi fa business Il vero valore sta nella possibilità di testare rapidamente diverse varianti, adattando gli asset in base ai dati di performance. 💡 Dove entra in gioco chi si occupa della gestione delle ads? 🔍 Strategia visiva con obiettivo di conversione L’AI può generare immagini di qualità, ma quali funzionano davvero? Non si tratta solo di estetica: un esperto sa quali elementi visivi attirano l’attenzione, quali spingono all’azione e quali rischiano di disperdere il messaggio. 📊 Test, dati e ottimizzazione continua Creare varianti è solo l’inizio. La differenza la fa l’analisi delle performance: quali immagini aumentano il CTR? Quali abbassano il costo per conversione? Un professionista delle ads non si affida solo all’AI, ma testa, misura e ottimizza in base ai numeri. ⚖️ Gestione della fiducia e dell’autenticità Con SynthID, le immagini AI sono identificabili. Questo cambia il modo in cui le persone percepiscono gli annunci. Bilanciare contenuti reali e generati è fondamentale per evitare di perdere credibilità e garantire trasparenza. 🚀 L’AI semplifica, ma non sostituisce l’esperienza. Chi gestisce le ads sa che la creatività deve essere al servizio della performance. #GoogleAds #Imagen3 #AI #DigitalMarketing #BusinessGrowth #Strategia

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