Il 27 gennaio, nella Giornata della Memoria, ci fermiamo per riflettere su una delle pagine più buie della storia dell'umanità: l’Olocausto. È un momento per ricordare le vittime, onorare la loro memoria e riaffermare l’importanza di valori fondamentali come la dignità, l’empatia e il rispetto per ogni essere umano. Ma la memoria non è solo un tributo al passato: è un monito per il presente e un impegno per il futuro. Oggi, più che mai, è fondamentale combattere l’indifferenza e le forme di odio e discriminazione che, purtroppo, continuano a ripresentarsi sotto nuove vesti. Ricordare vuol dire dare spazio al dialogo, alla consapevolezza e alla comprensione, per costruire una società più solidale e inclusiva. In un mondo sempre più frenetico, ricordare significa fermarsi, riflettere e agire per il bene comune. Solo così possiamo imparare dagli errori del passato e lavorare per un futuro dove la diversità sia una ricchezza, e non una barriera. Il ricordo è il primo passo verso un’umanità più consapevole. Manteniamolo vivo, ogni giorno. #CentroNoesis #dipendenze #cocaina #psicoterapia #ansia #depressione #attacchidipanico #disagiomentale #terapiaperledipendenze #disturbialimentari #benesserementale #benesserepsicologico #saluteemotiva #salutecomportamentale #disturbimentali #salutementale #giornatadellamemoria #solidarietà #inclusione #empatia #uguaglianza #rispetto #tolleranza
Post di Centro Noesis
Altri post rilevanti
-
🕯️𝗟𝗮 𝗺𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗲̀ 𝘂𝗻 𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲. Oggi, 27 gennaio 2025, nel Giorno della Memoria, ricordiamo che ciò che è accaduto non è un evento isolato del passato. Le radici dell’odio, dell’indifferenza e dell’ingiustizia sono ancora vive, pronte a germogliare ovunque trovino terreno fertile. Ricordiamo le parole di Yehuda Bauer: "𝑅𝑖𝑐𝑜𝑟𝑑𝑎𝑟𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑠𝑢𝑓𝑓𝑖𝑐𝑖𝑒𝑛𝑡𝑒. 𝐿𝑎 𝑚𝑒𝑚𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑣𝑒 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑎𝑙𝑙'𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒." 𝗚𝘂𝗮𝗿𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼𝗰𝗶 𝗮𝘁𝘁𝗼𝗿𝗻𝗼. Solo pochi giorni fa, la Casa Bianca ha pubblicato un’immagine che riporta il termine "deportazione" riferito a migranti, un’immagine che scuote per la sua crudezza e per le parole che la accompagnano. Il termine “deportazione” non è mai solo un dato storico, ma una ferita aperta che ci riporta alle sofferenze del passato, come quelle vissute dai prigionieri nei campi di concentramento. 𝗟𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝘀𝗶 𝗿𝗶𝗽𝗲𝘁𝗲 sotto forme diverse, ma con lo stesso dramma di persone che vengono trattate come numeri, separati dalle loro famiglie, rinchiusi dietro muri di indifferenza, uccise. Troppe le situazioni anche oggi in cui popolazioni, migranti, persone, sono trattati come invisibili, negando loro dignità, diritti, vita e speranza. Non possiamo permetterci di ricordare senza agire. Non possiamo commemorare senza impegnarci a cambiare il nostro presente. 📢 𝑀𝑎𝑖 𝑝𝑖𝑢̀ non è solo uno slogan: è una promessa che dobbiamo mantenere, ogni giorno, per chi soffre oggi e per chi verrà domani. #GiornataDellaMemoria #MaiPiù #MemoriaAttiva #DirittiUmani #NoAlleDeportazioni
Per visualizzare o aggiungere un commento, accedi
-
-
🌍 Giorno della Memoria: Ricordare per Costruire un Futuro Migliore 🕊️ Oggi, 27 gennaio, è il Giorno della Memoria, una giornata dedicata a ricordare le vittime dell’Olocausto e a riflettere sugli orrori del passato affinché non si ripetano mai più. Ma è anche un’occasione per porci una domanda fondamentale: che ruolo ha il lavoro nella costruzione di un mondo più giusto? Il lavoro è uno degli strumenti più potenti per creare una società basata sui valori di rispetto, uguaglianza e dignità. Ogni gesto quotidiano, ogni decisione, ogni relazione professionale può essere un mattoncino per costruire un futuro in cui l’umanità prevalga sull’odio. 👉 Ricordare oggi significa anche impegnarsi a creare ambienti di lavoro inclusivi, dove diversità e dialogo siano una ricchezza, non una barriera. È un impegno collettivo per contrastare ogni forma di discriminazione e dare valore alle differenze che ci rendono unici. 💡 Il lavoro non è solo un mezzo di sostentamento, ma anche uno spazio dove possiamo tradurre i valori della memoria in azioni concrete: collaborare con rispetto, ascoltare chi è diverso da noi, promuovere opportunità per tutti. In questa giornata, mentre ricordiamo le vittime e gli insegnamenti della storia, chiediamoci: come possiamo, attraverso il nostro lavoro, essere protagonisti di un cambiamento positivo? 🌟 Ricordare non basta: agire è il vero omaggio alla memoria. #GiornoDellaMemoria #Inclusione #Lavoro #Rispetto #MemoriaStorica #Futuro
Per visualizzare o aggiungere un commento, accedi
-
Nel vasto panorama della storia umana, spesso si tende a vedere le società come entità in conflitto, dominate da gerarchie e violenza. Ma cosa accadrebbe se ci fosse un altro modo di vivere, basato su pace e cooperazione? Una riflessione del lunedì sulle società gilaniche: un modello per una nuova visione di futuro". Dai un’occhiata all’articolo per scoprire come questi antichi modelli possano ispirare un futuro più giusto e cooperativo. #SocietàGilaniche #PaceECooperazione #UguaglianzaDiGenere #CulturaDiPace #Antropologia #RiflessioniStoriche #FuturoSostenibile #ModelliAlternativi #Inclusione #DialogoEAscolto #riflessionidellunedi #annaperna.com #annapernacounselor.com https://lnkd.in/dUrUnMBe
Per visualizzare o aggiungere un commento, accedi
-
🌍 Giorno della Memoria: Ricordare per Costruire un Futuro Migliore 🕊️ Oggi, 27 gennaio, è il Giorno della Memoria, una giornata dedicata a ricordare le vittime dell’Olocausto e a riflettere sugli orrori del passato affinché non si ripetano mai più. Ma è anche un’occasione per porci una domanda fondamentale: che ruolo ha il lavoro nella costruzione di un mondo più giusto? Il lavoro è uno degli strumenti più potenti per creare una società basata sui valori di rispetto, uguaglianza e dignità. Ogni gesto quotidiano, ogni decisione, ogni relazione professionale può essere un mattoncino per costruire un futuro in cui l’umanità prevalga sull’odio. 👉 Ricordare oggi significa anche impegnarsi a creare ambienti di lavoro inclusivi, dove diversità e dialogo siano una ricchezza, non una barriera. È un impegno collettivo per contrastare ogni forma di discriminazione e dare valore alle differenze che ci rendono unici. 💡 Il lavoro non è solo un mezzo di sostentamento, ma anche uno spazio dove possiamo tradurre i valori della memoria in azioni concrete: collaborare con rispetto, ascoltare chi è diverso da noi, promuovere opportunità per tutti. In questa giornata, mentre ricordiamo le vittime e gli insegnamenti della storia, chiediamoci: come possiamo, attraverso il nostro lavoro, essere protagonisti di un cambiamento positivo? 🌟 Ricordare non basta: agire è il vero omaggio alla memoria. #GiornoDellaMemoria #Inclusione #Lavoro #Rispetto #MemoriaStorica #Futuro SkillJob
Per visualizzare o aggiungere un commento, accedi
-
Avvenire, dibattito dopo Trieste. OLTRE LA DIVISIONE TRA MORALE E SOCIALE di Alberto Mattioli e Gianni Bottalico CI SONO STECCATI DA RIMUOVERE PER DIVENIRE CATTOLICI DELL’UMANO INTEGRALE La fine della Dc ha segnato la conclusione di un certo grado di unità storica dei cattolici per fronteggiare il pericolo comunista. Una fine figlia anche dei troppi decenni “obbligati” al potere per cause geopolitiche esterne. Insieme a progetti che hanno risollevato l’Italia, nel sottobosco si maneggiavano interessi meno edificanti. Ma se l’unità dei cattolici non è più “obbligatoria”, non è obbligatoria neanche la divisione culturale sul merito dei problemi al di là delle rispettive, legittime scelte politiche. Dopo la fine della Dc si è affermata una separazione culturale sommaria tra cattolici della morale e del sociale. I primi andati a destra, gli altri a sinistra. Una divisione che ha causato lacerazioni nelle comunità cristiane ove è prevalso quindi il sopire. Ma ora, trascorso parecchio tempo da quegli aspri dissidi, è tempo di recuperare un doveroso dialogo non solo perché dovremmo essere sorelle e fratelli nella fede, ma in primis perché vocati alla costruzione del bene comune. Le nuove generazioni poco sanno dei bisticci di allora, il che può rappresentare un limite di comprensione storica, ma comporta anche una libertà di pensiero scevra dai velenosi malesseri del passato. È paradossale che i cattolici siano costruttori di confronto con altre culture, ma non fra di loro. Ciò che ci unisce, cioè quella fede che cerchiamo di professare, dovrebbe favorire e non ostacolare quella fraternità di cui le nostre lacerate società necessitano. Non ci può essere una frattura fra moralità e socialità; tra principi, peraltro sempre in riformazione e la premura verso il prossimo. Peraltro vale per i credenti quanto per i non credenti. Dobbiamo cercare di essere cattolici per l’umano integrale. Più liberi dai ceppi delle costrizioni politiche e, all’occorrenza, più anticonformisti. Da questa pagine, Maria Pia Garavaglia ha rimarcato che i credenti in politica possono essere ancora rilevanti se fanno valere la libertà di coscienza sulle “discipline” di partito. Qui il testo completo: https://lnkd.in/d599pZv2
Per visualizzare o aggiungere un commento, accedi
-
-
“Nonostante tutto, continuo a credere nell'intima bontà dell'uomo" - Anna Frank Rileggendo il diario di Anna Frank in occasione della Giornata della Memoria, sono stata colpita dalla straordinaria lucidità di questa ragazza quindicenne che, nel cuore dell'oscurità, continuava a vedere la luce dell'umanità. La sua testimonianza non è solo un documento storico: è uno specchio che ci mostra chi siamo oggi. Cosa possiamo imparare da Anna Frank nel 2025? 1. Il potere della speranza come atto di resistenza Anna scriveva della primavera mentre era nascosta in una soffitta. Progettava il futuro quando il presente sembrava negarlo. Ci insegna che sperare non è ingenuità, ma coraggio. 2. L'importanza della memoria attiva Il suo diario non è solo un racconto del passato, ma uno strumento per comprendere il presente. Quando leggiamo di come la discriminazione si è infiltrata gradualmente nella società, non possiamo fare a meno di riconoscere dinamiche simili nel mondo contemporaneo. 3. La responsabilità dell'individuo "Chi salva una vita salva il mondo intero", recita il Talmud. La famiglia che nascose gli Frank ci ricorda che ognuno di noi ha il potere - e il dovere - di fare la differenza. 4. Il valore della narrazione personale Anna ha trasformato la sua esperienza personale in una testimonianza universale. Ci ricorda l'importanza di raccontare storie che umanizzano le statistiche e danno un volto ai numeri. Come professionisti e leader, abbiamo una responsabilità particolare: - Promuovere una cultura aziendale di inclusione e rispetto - Riconoscere e contrastare i pregiudizi, anche quelli più sottili - Utilizzare la nostra influenza per fare la differenza nella società La Giornata della Memoria non è solo un momento per ricordare, ma un'occasione per agire. Come scrisse Anna: "Quello che è accaduto non può essere cancellato, ma si può impedire che accada di nuovo." Cosa fate voi, nella vostra vita professionale e personale, per mantenere viva questa promessa? #GiornataDellaMemoria #Leadership #Inclusione #AnneFrank #Memoria #ResponsabilitàSociale #FutureOfWork #DiversityAndInclusion
Per visualizzare o aggiungere un commento, accedi
-
-
Il #MindtheEconomy di oggi discute la terza parte di Anarchia, Stati e Utopia dove Robert Nozick propone il suo ideale di una società non coercitiva in cui, attraverso la libertà e il diritto alla proprietà di sé, la dignità di ciascuno è pienamente riconosciuta e protetta.
Per visualizzare o aggiungere un commento, accedi
-
🎗️ 27 Gennaio - Giornata Mondiale della Memoria: il coraggio di ricordare, la forza dell’etica 🎗️ 📅 Oggi celebriamo il Giorno della Memoria, un’occasione per riflettere sull’importanza di ricordare, non solo per onorare le vittime dell’Olocausto, ma per imparare da una delle pagine più buie della storia. Questa giornata evoca l’apertura dei cancelli di Auschwitz, un gesto che ha mostrato al mondo l’orrore della crudeltà umana: milioni di vite spezzate, dolore e ingiustizia. 🕊️ 👁️ Ma quell’immagine rappresenta anche un risveglio, un’apertura degli occhi sulla fragilità dell’umanità e sulla forza dell’etica, il valore della resistenza e della solidarietà, che, nonostante tutto, non si sono mai spente. 🕯️ L’etica è la forza più grande che abbiamo: scegliere il bene, il rispetto e la cura, ogni giorno, perché il rispetto per la vita e per l’altro non può mai essere dato per scontato. 🔥 👩💼 Nel mio ruolo di professionista nel settore healthcare, dove i principi guida si fondano sull’individuo e la sua salute, riconosco quanto il valore etico sia il cardine di ogni decisione e azione. È ciò che protegge la dignità umana e costruisce sistemi basati su giustizia, inclusione e responsabilità. ⚖️ Oggi, come ogni giorno, ricordare significa: 👉 Essere consapevoli che ogni scelta ha un impatto. 👉 Riconoscere che ogni vita merita rispetto. 👉 Difendere la dignità umana, sia nella vita personale che professionale. 💡 Ricordare è consapevolezza. Agire è responsabilità. 🤲 La nostra umanità si misura nella capacità di non rimanere indifferenti, di scegliere sempre il rispetto, la giustizia e la cura per chi ci circonda e per le generazioni future. 🔮 Ricordare l’Olocausto non è solo un dovere storico, ma un atto di responsabilità professionale e umana: un impegno a costruire società più giuste, empatiche e attente al valore della diversità. 🧠 La memoria è uno specchio: riflette ciò che siamo e ciò che possiamo diventare. ✨ #GiornataDellaMemoria #Olocausto #Memoria #Etica #DignitàUmana #Inclusione #Responsabilità #Healthcare #Salute #GiustiziaSociale #Riflessione #MaiPiù #Ricordo #Storia #Genocidio #Diversità #Inclusione #Auschwitz #Coraggio
Per visualizzare o aggiungere un commento, accedi
-
Negli ultimi giorni, le affermazioni del Papa Francesco sulle differenze di genere hanno innescato un acceso dibattito a livello globale. Durante un incontro all'università di Lovanio, il pontefice ha descritto come sia "brutto" per una donna ambire a "fare l'uomo", sostenendo l'importanza di riconoscere i ruoli unici di ciascun sesso. Queste parole hanno sollevato una varietà di reazioni: da un lato, sono state accolte positivamente da sostenitori della Chiesa che vedono un richiamo ai valori tradizionali; dall'altro, molti critici le considerano come un passo indietro nella lotta per l'uguaglianza di genere. È emersa una ricca discussione sul ruolo della femminilità e della mascolinità nella società contemporanea, evidenziando la necessità di un dialogo aperto e rispettoso su queste tematiche cruciali. Per un approfondimento delle implicazioni delle affermazioni del Papa e delle reazioni che hanno suscitato, ti invitiamo a leggere l'articolo completo sul nostro blog. [Link all'articolo](https://lnkd.in/dtXgi9E7) #genere #uguaglianza #femminismo #PapaFrancesco #discussione #società
Per visualizzare o aggiungere un commento, accedi
-