Il Lettore Ideale - 9
"Il Lettore Ideale ama il “weird” e l’“eerie”, due categorie figlie, per Fisher, del “perturbante” freudiano. Il weird colloca un pezzo di realtà familiare in uno spazio inconsueto, “fuori posto” – come una tavola imbandita nel ventre di un Pescecane o l’anima in una macchina. Ma può anche interrogarci su inspiegabili mancanze: perché qui dentro non c’è niente quando dovrebbe esserci qualcosa, perché invece di un pieno c’è una vacuità (una fattispecie classica: il corpo mancante in un’armatura che si muove e parla)? La modalità narrativa che meglio lo esprime è il mash up – la combinazione di più elementi provenienti da ambiti diversi. Da qui la predilezione per il weird da parte del Surrealismo, secondo cui l’inconscio è un dispositivo per il montaggio cinematografico, un generatore di accostamenti bizzarri. Ma il weird si rivela anche nei racconti di H.P. Lovecraft, nelle canzoni dei Fall, nei romanzi di P.K. Dick e nei film di David Lynch. L’eerie riguarda invece buchi incongrui, lacune inaspettate nello spazio esterno. Lo incontriamo in paesaggi privati della presenza di viventi, che ci fanno chiedere: cos’è avvenuto per originare quelle rovine, quell’assenza? L’eerie si manifesta nelle opere di Frank Kafka, Brian Eno, Christopher Nolan. Determina l’atmosfera di spaesamento, il senso d’inquietudine angosciosa in cui consiste la novità della pittura metafisica italiana e dei manga giapponesi".
Da Ariminum Circus – Stagione 1
Leggo molto, scrivo e medito. Pubblico gratis in digitale su fantarea.com. Master in PNL/NLP
9 mesiSimile a un esame di maturità psicofisica