POESIA DI MARIO RASO
“ L’ELEFANTE “
I colori dell’elefante
non sono ingombranti,
né sono mastodontici,
sono sgargianti e
cangianti come la natura.
Un pezzo di cielo,
qualche volta soffia
come un topolino
che spinge una montagna,
ma la montagna non si muove.
Il ritmo, la velocità,
il suono con lo sguardo
sale e scende dalle narici,
premendo un punto nel
delicato mio universo
temporaneo tempio statico.
Così il pachiderma
che è in me teme
di frangere le cose e
con esse i sensi
ovattati dall’oscurità.
È vero,
ho la memoria da elefante,
forse perché sono grosso o,
perché do peso alle cose?
martedì 3 settembre 2013 ©MARIO RASO