Un’operazione culturale per la diffusione dell’Intelligenza Artificiale
Permettetemi di ringraziare Fabrizio Fantini e UEWEB3 per questa iniziativa.
L’apertura e la disponibilità non sono mai scontate.
Voglio ringraziare anche chi mi ha preceduto per i preziosi contenuti, neanche la condivisione è scontata.
Una cosa che mi sembrerebbe scontata, e invece non lo è, è la necessità di far conoscere i temi dell’intelligenza artificiale al più vasto pubblico, cercando di trasformare l’uso di semplici strumenti in un mindset, aiutando a farli diventare parte, il più velocemente possibile, della quotidianità lavorativa e non solo…
Voglio raccontarvi cosa è stato #openAIF in questi due mesi di vita.
Lo farò attraverso i tre claim che vedete.
C’era bisogno di un’iniziativa che diffondesse la conoscenza dell’intelligenza artificiale? Le conversazioni con i partecipanti al social e i numeri ci danno ragione
Quale è stato il modo in cui abbiamo reso più incisiva questa operazione? Abbiamo portato al massimo livello la condivisione della conoscenza stimolando la partecipazione.
Ma abbiamo anche favorito lo slancio ad abbracciare il cambiamento, con un nuovo paradigma che affronta la relazione con lo strumento e la sua evoluzione a metodo di lavoro e poi a mindset
Ripartiamo dall’inizio…
Provo a illustrarvi le ragioni che mi hanno portato a proporre questa piattaforma che oltre che fisica vuole essere anche culturale
Prima di tutto una brevissima panoramica su AIF Associazione Italiana Formatori di cui sono un Consigliere Nazionale e coordinatore del Gruppo Scuola
Ho pensato a questo Social come ambiente per avvicinare ai temi che saranno discussi nel XXXV Convegno AIF del 19,20,21 ottobre a Milano dal titolo “Nuovo umanismo e Intelligenza artificiale - Frontiere della formazione e strumenti per un apprendimento sostenibile“ (https://lnkd.in/dF_3t2vF)
Dall’avvio, si sono iscritti al progetto in circa 400 e 150 utenti sono attivi sul social Discord.
#openAIF trae origine dalla necessità di anticipare i temi del Convegno ma anche, a seguire, per raccoglierne l’eredità e trasformarlo in un osservatorio sui tantissimi legami tra IA, formazione e apprendimento, in tutti i contesti in cui questo può verificarsi: penso alle organizzazioni così come alla scuola.
Nello spirito AIF il social è aperto a tutti (i soci sono in minoranza) cercando di essere inclusivo nei confronti della comunità allargata dei formatori.
Quando parliamo di #openAIF come un'operazione culturale nell'ambito dell'Intelligenza Artificiale, stiamo davvero parlando di un cambiamento profondo e significativo.
È un approccio che ha radici antiche, nella storia di quasi mezzo secolo dell’Associazione, ma si adatta perfettamente al nostro mondo digitale in evoluzione.
Perché possiamo dire di aver convogliato le energie migliori? Perchè #openAIF si basa sull'idea di riunire le menti più brillanti, gli innovatori più appassionati e e chi fa dell'IA il proprio lavoro. Questo non è solo un luogo di apprendimento, ma un calderone di idee e talenti che si fondono per creare qualcosa di nuovo e straordinario.
Ci sono già gruppi di lavoro dedicati all’empatia dell’IA, alla creatività legata agli strumenti generativi, allo sviluppo di un nuovo mindset nella relazione con l’IA.
Abbiamo fatto questo nel modo in cui da anni lo facciamo, attingendo a una lunga tradizione di apprendimento collaborativo, in cui la comunità condivide conoscenze e risorse.
Ma lo abbiamo adattato all'era digitale, utilizzando gli strumenti più avanzati per amplificare il potenziale di tutti coloro che partecipano.
E questo ci ha permesso di arrivare alla creazione di una Comunità.
Non siamo soli nell'affrontare le sfide dell'IA.
Siamo parte di una comunità di appassionati e professionisti che condividono una visione comune.
#openAIF è il luogo in cui questa comunità prende forma e cresce, unendo persone con background, aspirazioni e competenze differenti per condividere idee, scoperte e, soprattutto, la passione per l'Intelligenza Artificiale.
In questo #openAIF è più di un social dedicato all'IA.
È uno dei possibili futuri dell'apprendimento, e siamo entusiasti di condividere questa visione con voi
La connessione di per sé è già apprendimento e l’apprendimento è già crescita…
Il social è costruito con la collaborazione dei membri che ne fanno parte…
I singoli utenti condividono materiali,documentazioni e file che ritengono interessanti per la comunità
Abbiamo circa 30 canali tematici che contengono articoli, manuali, guide, le registrazioni degli eventi e i gruppi di lavoro che si sono formati.
Consigliati da LinkedIn
E’ un social estremamente generativo: sono già nati alcuni gruppi di lavoro tematici che discutono di temi on the edge per quanto riguarda l’intelligenza artificiale
Abbiamo un gruppo che si sta occupando di relazione empatica, uno che si sta occupando di creatività (a cui partecipa anche un esperto come Ferruccio Cavallin ) e un altro gruppo che si occupa dei nuovi paradigmi relazionali dell’IA.
La comunità dei formatori (ma abbiamo cercato di rivolgerci non solo a loro) è molto variegata e le istanze che rappresentano molteplici.
L’idea di portarli tutti in un unico luogo, per il momento virtuale, vuole soddisfare anche la transdisciplinarietà dell’IA.
Un driver è stato proprio quello di provare a fornire contenuti per tutte le figure stimolando la partecipazione, la condivisione e la discussione sui temi di interesse personale.
Attorno a questi temi di sono creati gruppi di discussione come dicevamo.
L’operazione culturale che produce diffusione di contenuti si trasforma quindi in attività di produzione.
In questo il limite è solo la fantasia…
Per soddisfare gli interessi diversificati della comunità di AIF alle attività social, sostanzialmente asincrone, abbiamo creato un calendario di eventi sincroni che hanno coinvolto figure di spicco della ricerca, professionisti della formazione, specialisti di IA.
Il calendario è pieno fino a metà novembre ma, come detto proseguirà anche dopo il convegno quindi vi invitiamo a contattarci per poter dare il proprio contributo
A fianco degli eventi informativi sui temi dell’IA abbiamo avuto già quattro laboratori sull’uso degli strumenti di intelligenza artificiale generativa.
Di ogni evento sono disponibili le registrazioni, i materiali e le chat, all’interno delle sezioni dedicate di #openAIF
Oltre un luogo di scambio di conoscenza, pratica e teorica, #openAIF vuole essere un incubatore di idee.
Il primo tema di riflessione è quello dell’evoluzione della relazione uomo/macchina che ha caratterizzato il nostro rapporto, in particolare, con la tecnologia digitale e il computer nello specifico.
Un secondo tema è quello di riuscire a ripercorrere, con maggiore coscienza ed efficienza, il percorso che abbiamo fatto in precedenza con la digitalizzazione
Ogni tecnologia cambia il mondo per sempre, è sempre stato così.
Sta succedendo, anzi è già successo, con l’IA.
E noi dobbiamo cambiare.
Il cambio di paradigma che si sta affacciando è fortemente impattante come lo è già stato in precedenza.
La digitalizzazione ha cambiato il mondo e abbiamo visto come.
Abbiamo visto quanto è stata importante la formazione nel riposizionarsi nel nuovo mondo.
Ora ancora un nuovo mondo si sta affacciando ma il meccanismo è sempre lo stesso: abbiamo bisogno della formazione.
Ancora una volta la formazione salverà il mondo, salverà le persone, permettendole di non restare ai margini del mondo produttivo, dell’utilizzo dei nuovi strumenti, delle nuove relazioni che dobbiamo instaurare con la tecnologia.
Quello che vuole fare #OpenAIF è favorire questo cambio di paradigma accompagnando le persone, facendo in modo che nessuno resti indietro.
Mi sento di dire, a nome di chi partecipa alla piattaforma, che è una strada che stiamo percorrendo con successo.
Una missione che abbiamo abbracciato è quella di riuscire ad anticipare il futuro.
Dicevamo che abbiamo già percorso questa strada, in particolare nel passaggio dallo uso dell’IA come mero strumento a metodo di lavoro e infine a mindset.
E’ la strada che ha caratterizzato la digitalizzazione e l’utilizzo del computer, inizialmente come strumento, per poi diventare il compagno imprescindibile, del nostro lavoro.
Dobbiamo poter evolvere fino a riuscire a stabilire una relazione con l’IA.
Il mondo nuovo, mi piace pensare, ha sempre un sapore antico
Grazie per l’attenzione.
Amministratore presso EDILIZIAROBOTICA™
1 annoBuone relazioni per una buona tecnologia #ZEROTRUST
Public Affairs & Business Development CS e Associati
1 annoEvento molto utile e interessante. Grazie a tutti gli speaker.
Grande Vivaldo Moscatelli !
Presidente Associazione Italiana Formatori | Fabricamente | Comunicazione e formazione
1 annoUna testimonianza concreta della vitalità di un’associazione come AIF Associazione Italiana Formatori, sempre pronta ad affrontare le nuove sfide che il mondo ci propone nella ferma convinzione della centralità della formazione nei processi di sviluppo della persona e delle organizzazioni. #openAIF si pone come un modello inclusivo di formazione peer to peer, dove ciascuno può dare il suo contributo. 👏👏👏
Formatrice Professionale AIF Associazione Italiana Formatori - Strategic Telephone Communication Trainer - Direct Response Marketing Expert - AI Adoption Skills Trainer
1 annoGrande iniziativa #openAIF 👏🏻👏🏻☺️