FIVI commenta l’intervento del Commissario europeo per l’agricoltura e l’alimentazione, Christophe Hansen, oggi in visita a Roma: “Parole che vanno nella direzione giusta. Climate change, guerre commerciali, rigidità del mercato interno sono sfide che vanno comprese e affrontate su un orizzonte di tempo lungo, perché lunghi sono i tempi della viticoltura, soprattutto quella di qualità, che valorizza e tutela i territori, cura i paesaggi rurali, rafforza le economie locali. Ed è proprio quella che oggi, ancora di più, va tutelata e promossa". E ieri al MUVIS - Museo del Vino e delle Scienze Agroalimentari di Castiglione in Teverina (Viterbo) si è svolta l’assemblea di CEVI, la Confederazione Europea dei Vignaioli Indipendenti: Ludovico Maria Botti, Vignaiolo nel Lazio e consigliere nazionale FIVI, è stato eletto vicepresidente.
FIVI - Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti
Agricoltura
Aldeno, TN 816 follower
La FIVI ha lo scopo di rappresentare la figura del viticoltore di fronte alle istituzioni
Chi siamo
La Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (FIVI) è un'associazione nata nel 2008 con lo scopo di rappresentare la figura del Vignaiolo di fronte alle istituzioni, promuovendo la qualità e autenticità dei vini italiani. Per statuto, possono aderire alla FIVI solo i produttori che soddisfano alcuni precisi criteri: "Il Vignaiolo FIVI coltiva le sue vigne, imbottiglia il proprio vino, curando personalmente il proprio prodotto. Vende tutto o parte del suo raccolto in bottiglia, sotto la sua responsabilità, con il suo nome e la sua etichetta". Attualmente sono circa 1300 i produttori associati, da tutte le regioni italiane, per un totale di circa 13.000 ettari di vigneto, per una media di circa 10 ettari vitati per azienda agricola. Quasi 95 sono i milioni di bottiglie commercializzate e il fatturato totale si avvicina a 0,8 miliardi di euro, per un valore in termini di export di 330 milioni di euro. I 13.000 ettari di vigneto sono condotti per il 51% in regime biologico/biodinamico e per il 49 % secondo i principi della lotta integrata.
- Sito Web
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http://www.fivi.it
Link esterno per FIVI - Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti
- Settore
- Agricoltura
- Dimensioni dell’azienda
- 2-10 dipendenti
- Sede principale
- Aldeno, TN
- Tipo
- Non profit
- Data di fondazione
- 2008
Località
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Principale
Via Roma 35
Aldeno, TN 38060, IT
Dipendenti presso FIVI - Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti
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Mirta Oregna
PR & Press Office, Communication Consultant, Copywriter, Journalist - OdGMi
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Luca Paolazzi
Responsabile segreteria nazionale - Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (FIVI)
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Cecilia Magni
Policy officer presso FIVI - Federazione italiana vignaioli indipendenti
Aggiornamenti
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Oltrepò Pavese: se si vuole, si può fare! La modifica dello Statuto del Consorzio di Tutela e del disciplinare della DOCG sono la dimostrazione che la necessità di una più equa e democratica rappresentanza di tutta la filiera va a braccetto con la sfida della riforma del sistema produttivo in termini qualitativi. Grazie all’impegno collettivo, è stato finalmente riconosciuto il valore intrinseco e di immagine delle imprese che svolgono tutte le fasi della produzione, ovvero i Vignaioli e le Vignaiole indipendenti, troppo spesso penalizzati e messi ai margini dei processi decisionali. Un grande in bocca al lupo ai soci FIVI Delegazione Oltrepò e a tutti i produttori dell’Oltrepò Pavese: il vostro coraggio e la vostra determinazione devono essere di esempio per tutto il sistema vitivinicolo italiano! Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese 📸 Alessandro Anglisani
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I Vignaioli indipendenti incontrano il Ministro Lollobrigida Semplificazione burocratica, accesso ai fondi OCM e rappresentatività all’interno della filiera vitivinicola al centro dell’incontro che si è svolto ieri a Roma. Una delegazione di FIVI – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, rappresentata dalla Presidente Rita Babini e dal membro dell’Ufficio di Presidenza Ludovico Botti, ha incontrato ieri a Roma il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste On. Francesco Lollobrigida. La Presidente Babini ha illustrato al Ministro la realtà dei Vignaioli indipendenti italiani: aziende di medio-piccole dimensioni, fortemente radicate sul territorio, che gestiscono tutte le fasi del processo produttivo, dal vigneto alla vinificazione, fino alla commercializzazione dei propri vini. Al centro dell’incontro una serie di temi che FIVI ritiene fondamentali per garantire il futuro non solo delle aziende verticali, ma dell’intero sistema vitivinicolo italiano: particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di semplificazione degli adempimenti burocratici, alla facilitazione dell’accesso delle piccole aziende alle misure dell’OCM vino e alle problematiche di rappresentatività all’interno della filiera vitivinicola. “Ringraziamo il Ministro per averci incontrato e per aver ascoltato con grande attenzione le nostre istanze”, ha detto la Presidente di FIVI Rita Babini. “Il nostro settore sta vivendo una fase di grandi cambiamenti ed è fondamentale l’impegno di tutti gli attori della filiera, nessuno escluso”.
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Rita Babini, Vignaiola in Romagna, è la nuova Presidente di FIVI. Ieri mattina, nel meraviglioso contesto dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, si è svolta l’Assemblea elettiva di FIVI che ha nominato il nuovo Consiglio Direttivo e, a seguire, il nuovo Presidente. Eletti in Consiglio anche Clementina Balter, Vignaiola in Trentino; Ludovico Maria Botti, Vignaiolo nel Lazio; Fabio de Beaumont, Vignaiolo in Campania; Camillo Favaro, Vignaiolo in Piemonte; Francesco Mazzone, Vignaiolo in Puglia; Pietro Monti , Vignaiolo in Piemonte; Ninive Pavese, Vignaiola in Valle d’Aosta; Désirée Pascon Bellese, Vignaiola in Veneto; Andrea Pieropan, Vignaiolo in Veneto; Stefano Pizzamiglio , Vignaiolo in Emilia Romagna; Carmela Pupillo, Vignaiola in Sicilia; Valeria Radici , Vignaiola in Lombardia; Alessandro Starrabba, Vignaiolo nelle Marche; Stefan Vaja, Vignaiolo in Alto Adige / Südtirol. Un augurio di buon lavoro a tutto il Consiglio!
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Da ieri è online "Gradi. Il vino italiano ai tempi del cambiamento climatico", il reportage realizzato da Will Media in collaborazione con FIVI. Un viaggio in Italia, da nord a sud, attraverso i racconti di Vignaiole e Vignaioli alla continua ricerca di soluzioni per affrontare le conseguenze del climate change, tra mitigazione e adattamento. "Gradi" è disponibile sul canale Youtube di Will Media o cliccando qui: https://lnkd.in/dw76bSmf
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Lunedì 16 dicembre si è svolto l’ultimo incontro del Gruppo di alto livello vitivinicolo 🇪🇺🍇🍷 La Confederazione Europea dei Vignaioli Indipendenti - di cui FIVI fa parte – ha partecipato all’incontro, insieme alle altre associazioni di rappresentanza della filiera. Avevamo attese molto alte e per il momento possiamo esprimere soddisfazione per i contenuti del documento condiviso dalla Commissione europea: in particolare apprezziamo che la Commissione intenda lavorare a un regime specifico di promozione per i piccoli produttori, su cui stiamo già elaborando una proposta concreta. Ci sono però alcuni aspetti ancora da limare. Innanzitutto ribadiamo la nostra contrarietà alla possibilità di inserire la misura di estirpo tra le misure della prossima programmazione PAC, ritenendo invece strategico per il settore destinare i fondi a misure positive, che sostengano la redditività e la competitività delle imprese, non la loro dismissione. Un altro aspetto critico sono le misure a favore dell’enoturismo: FIVI chiede a gran voce che anche le aziende dei vignaioli possano accedere alla misura, perché sono proprio le aziende verticali quelle che garantiscono al consumatore un'esperienza completa, mostrando tutte le fasi del ciclo di produzione, dalla vigna alla bottiglia, e che possono educare a un consumo consapevole. Insomma, c’è ancora molto lavoro da fare, ma la strada del confronto e del coinvolgimento della filiera è sicuramente quella giusta.
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Vignaioli indipendenti uniti anche in Europa! 🇪🇺🍇🍷 Nei giorni scorsi una delegazione di FIVI ha partecipato a Bruxelles ai lavori della CEVI - Confederazione Europea dei Vignaioli Indipendenti. Un momento di confronto fondamentale con le altre associazioni europee, per analizzare insieme le priorità per il settore, in particolare in vista dell’ultimo incontro del Gruppo di alto livello. Tanti i temi trattati, con un focus specifico sulle sfide poste dal cambiamento climatico nei diversi territori europei. #fivi #siamovignaioli #cevi #vignaioliindipendenti
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Ieri è stata presentata a Roma l’indagine “Il modello socio-economico dei Vignaioli Indipendenti per la sostenibilità della filiera vitivinicola italiana”, realizzata da Nomisma - Ricerca e consulenza per il business in collaborazione con Fivi. Piccoli e di qualità, radicati per l’81% nei territori collinari e montani, attenti alla sostenibilità e orientati all’enoturismo. È l’identikit tracciato da Nomisma dei produttori associati alla FIVI - Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, mettendo così in luce i risvolti di un modello socio-economico vincente per la filiera vitivinicola e per l’intero Paese. Scopri le infografiche complete dello studio
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Si è svolta oggi a Roma, alla presenza del Ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, il lancio della campagna europea VITAEVINO, con la partecipazione delle principali associazioni nazionali di settore. Per FIVI è intervenuta Rita Babini, Segretaria nazionale di FIVI, puntando l'attenzione sul valore culturale e sociale del vino, che si traduce in tutela del territorio, cura del paesaggio e in motore di sviluppo delle aree rurali, anche attraverso l'enoturismo. «In molti territori, soprattutto i più complessi per geografia e morfologia, dove numerose attività agricole sono scomparse, i Vignaioli sono rimasti, contribuendo a definire il paesaggio rurale e a rendere il territorio più solido, anche attraverso le quotidiane azioni di manutenzione e prevenzione». E aggiunge: «La figura del Vignaiolo che riceve all’interno delle proprie cantine il visitatore genera una cultura del bere consapevole. La tradizione e il valore culturale del vino hanno una capacità di penetrazione, nell’esperienza che vive il consumatore, molto maggiore nelle aziende verticali, nelle quali i Vignaioli svolgono queste attività in prima persona, curando ogni fase e trasmettendo direttamente al consumatore il valore e la territorialità del proprio prodotto». #Vitaevino #DefendWineCulture #WineDeclaration
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VITÆVINO Campaign: difendi la cultura del #vino e della #convivialità. Martedì 1° ottobre sarà presentata a Bruxelles presso il Parlamento Europeo la Dichiarazione #VITÆVINO, una campagna dedicata alla difesa della cultura del vino e del suo ruolo nella promozione della convivialità, promossa da Comitè Vins, CEVI European Confederation of Independent Winegrowers, Committee of Professional Agricultural Organizations & General, Confederation of Agricultural Cooperatives in the EU (COPA COGECA) e European Federation of Origin Wines (EFOW). In contemporanea a questo evento, in Austria, Repubblica Ceca, Germania, Italia, Spagna e Slovacchia si terranno convegni nazionali per amplificare l'importanza della Dichiarazione e dei valori condivisi. FIVI, insieme alle Associazioni del comparto vitivinicolo italiano, organizzerà a Roma una conferenza stampa istituzionale di presentazione della Dichiarazione VITÆVINO presso il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. #Vitaevino #DefendWineCulture #WineDeclaration
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