Foto di copertina di MIRA
MIRA

MIRA

Organizzazioni civiche e sociali

Facciamo luce sui fondi pubblici per renderli più giusti

Chi siamo

MIRA è un progetto che nasce per promuovere la partecipazione attiva di piccole associazioni e comunità locali nella programmazione e gestione dei fondi europei, al fine di garantire una transizione giusta verso la neutralità climatica. La nostra missione è promuovere la trasparenza e l'accountability tramite l'advocacy presso istituzioni europee e nazionali e assicurare un uso dei fondi pubblici che contribuisca realmente al cambiamento verde. Contiamo su un network composto da attivisti e gruppi locali appassionati; uniti nell'obiettivo comune di garantire una partecipazione civica effettiva nei processi decisionali. Ci impegniamo a costruire un futuro in cui le voci di tutti siano ascoltate e considerate durante le fasi di programmazione e gestione dei fondi pubblici europei.

Settore
Organizzazioni civiche e sociali
Dimensioni dell’azienda
2-10 dipendenti
Sede principale
Roma
Tipo
Non profit
Data di fondazione
2024

Località

Dipendenti presso MIRA

Aggiornamenti

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    Casi virtuosi di spesa fondi pubblici: il Pacchetto Investimenti – Linea Green. La #regionelombardia investe sull’efficienza energetica per ridurre le emissioni di gas serra e sostenere la transizione ecologica delle imprese. Il bando incentiva interventi su edifici e impianti produttivi, con l’obiettivo di ridurre i consumi e migliorare l’uso delle risorse. I progetti devono garantire almeno il 30% di riduzione delle emissioni rispetto alla situazione iniziale. Oltre ai benefici ambientali, il bando aiuta le imprese lombarde a innovare, contenere i costi energetici e adottare tecnologie sostenibili. Un’opportunità per favorire la #decarbonizzazione l’uso di energie rinnovabili e la competitività del sistema produttivo. Al link: https://lnkd.in/dmUGbiy7

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    Senza una governance solida e gli strumenti adeguati, la #transizioneecologica rischia di restare solo sulla carta. È quanto emerso e condiviso nell'incontro di ieri: "Il dialogo multilivello come abilitatore di politiche climatiche: il ruolo delle regioni e degli enti locali" Regioni, enti locali e società civile hanno un ruolo fondamentale nel fare in modo che i #fondipubblici per la transizione verde portino a risultati concreti. Come MIRA abbiamo portato l’esperienza maturata nei territori finanziati dal Fondo per una transizione giusta in #Italia. Abbiamo evidenziato l’esistenza di strumenti come i comitati di sorveglianza: una base di partenza per organizzare partenariati e facilitare il dialogo che, però, per funzionare davvero devono essere più inclusivi e meglio strutturati. Dai diversi interventi sono emerse quattro parole chiave per una gestione efficace delle risorse pubbliche: competenza, risorse, partecipazione e trasparenza. Pilastri alla base di un cambio di passo nella gestione delle risorse pubbliche. Evento organizzato da ECCO think tank, WWF Italia e Coordinamento Agende 21 Locali Italiane nell’ambito di #NECPlatform

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    A #Roma, dove la questione abitativa resta una delle sfide più complesse, il progetto #PortoFluvialeRecHouse sta trasformando un’ex caserma in un modello di abitare sostenibile e inclusivo, un esempio concreto di come si possa ripensare lo spazio urbano attraverso un processo partecipativo e innovativo. Grazie a un investimento complessivo di oltre 14 milioni di euro, di cui una parte finanziata dal #PNRR, il progetto restituirà alla città un edificio storico riqualificato, destinato a ospitare 54 famiglie in un contesto di edilizia residenziale pubblica (ERP), integrato con servizi aperti all’intera comunità. La vera innovazione, però, sta nel metodo: Porto Fluviale è frutto di una co-progettazione che ha coinvolto fin dall’inizio residenti, istituzioni e università. Attori istituzionali come Il Comune di Roma Capitale, e l’Università degli Studi Roma Tre hanno guidato un percorso di ascolto e progettazione partecipata, con l’obiettivo di preservare l’identità storica, abitativa e sociale del luogo. Questo approccio ha garantito la continuità sociale, valorizzato le esigenze dei cittadini e reso le persone protagoniste della trasformazione del loro spazio di vita. Porto Fluviale rappresenta un modello concreto di #rigenerazioneurbana, dimostrando che garantire il diritto alla casa e alla città in modo sostenibile e partecipato è possibile. Ne parliamo qui: https://lnkd.in/dyAVBV9s La visita in cantiere nell'ambito di Build Better Lives

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    Cosa significa davvero rendere gli edifici più sostenibili senza lasciare indietro nessuno? Eva Brardinelli di Climate Action Network (CAN) Europe spiega perché la direttiva #EPBD deve affrontare insieme la #crisiclimatica e quella sociale, puntando sugli edifici più energivori e su chi ne ha più bisogno. Servono norme efficaci, ma anche finanziamenti e supporto tecnico, come dimostrano i buoni esempi degli sportelli unici (one-stop shops) avviati nella città di Bilbao (Spagna) e di Łódź (Polonia), che aiutano le comunità più fragili nella riqualificazione energetica. Ne abbiamo parlato a Roma, durante l'incontro "Garantire abitazioni adeguate, accessibili ed energicamente efficienti per tutti", nell'ambito della campagna europea Build Better Lives. Intervista disponibile anche con sub eng > https://lnkd.in/duJyDejM

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    Chi pagherà i costi della transizione ecologica? Dal 2027, con l’ETS 2, anche edifici e trasporti su strada saranno soggetti a costi sulle emissioni di CO₂. Questo cambiamento è pensato per accelerare la #decarbonizzazione, ma avrà ripercussioni maggiori sulle fasce più vulnerabili. Oggi in Italia oltre 2,3 milioni di famiglie vivono in #povertàenergetica, e il numero è in crescita. Per questo l’Europa ha creato il Fondo Sociale per il Clima (#FSC), con 86,7 miliardi di euro, di cui 7 destinati all’Italia tra il 2026 e il 2032. Il fondo non si limita ad aiuti diretti per le famiglie in difficoltà, ma punta anche su soluzioni strutturali come l’efficientamento energetico degli edifici e il sostegno alle #ComunitàEnergeticheRinnovabili, strumenti concreti per ridurre i costi in bolletta e rafforzare l’indipendenza energetica. Ora serve un confronto vero con la società civile per garantire che queste risorse siano accessibili a chi ne ha più bisogno. Senza politiche accessibili e strumenti davvero inclusivi, il rischio è che queste risorse restino fuori dalla portata di chi ne ha più bisogno L’Italia ha tempo fino al 30 giugno per presentare il Piano Sociale per il Clima: un’opportunità per costruire una transizione giusta e inclusiva. https://lnkd.in/d6bHvErZ

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    Anche noi siamo parte della Transistor Activism Academy! Il ciclo di incontri di formazione organizzato da Transistor e rivolto a chiunque sia attivo nel campo della #giustiziaclimatica e sociale. È un programma che punta a rafforzare l'impatto dell'attivismo, con voci da diversi settori e strumenti pratici per cambiare davvero le cose. Save the date! Il nostro incontro sarà l'11 giugno: parleremo di come usare al meglio i #FondiPubblici analizzando casi di successo e criticità. Un’occasione per imparare dai casi reali e capire come usare meglio le risorse pubbliche. Il programma prevede sette incontri gratuiti a partire dal 26 marzo. Posti sono limitati. Il calendario completo e maggiori info al link: https://lnkd.in/dhp4ZGMB

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    La campagna #BuildBetterLives ha appena recapitato qualcosa di speciale nelle cassette della posta dei decisori UE che si occupano di edilizia 📮 È il secondo avviso lanciato ai membri della commissione speciale sull’edilizia affinché costruiscano e ristrutturino la propria casa di carta fai-da-te, che è stata consegnata loro qualche settimana fa. Perché? 1️⃣ Per ricordare che ogni cittadino dell’UE deve avere accesso a un’abitazione dignitosa, accessibile ed efficiente dal punto di vista energetico 2️⃣ Per far sperimentare in prima persona quanta energia si può risparmiare rendendo le case più efficienti Vuoi saperne di più? ➡️ https://lnkd.in/dRPBdYE8

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    Venerdì scorso abbiamo partecipato all’evento “La sopravvivenza della politica di coesione”, organizzato dalla Foundation for European Progressive Studies (FEPS Europe), dal Friedrich-Ebert-Stiftung con il patrocinio della Città metropolitana di Torino e ospitato presso la Fondazione Giorgio Amendola Durante l'incontro abbiamo discusso le sfide europee legate al nuovo bilancio dell'UE e il caso specifico dell'Italia, sottolineando l'importanza di mantenere una governance territoriale e multilivello nella politica di coesione, coinvolgendo le istituzioni locali e la società civile nei processi decisionali. Un ringraziamento agli organizzatori e a tutti i partecipanti per gli spunti emersi: un momento prezioso per approfondire il dibattito sul futuro delle politiche di coesione in Europa. #FEPS #CoesioneTerritoriale #Europa #Torino Photos © Andrea Donna

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    Per garantire trasparenza nei #finanziamentipubblici abbiamo creato un KIT strumenti per l’uso, una guida chiara e pratica per capire meglio il mondo dei finanziamenti pubblici e monitorare i progetti finanziati. Il KIT è uno strumento di supporto per chi vuole orientarsi nella valutazione di un possibile "Caso", ossia un progetto in fase di pianificazione o realizzazione sul territorio nazionale, che solleva preoccupazioni sulla possibile violazione di uno o più criteri. Cosa contiene il KIT? - Criteri di valutazione MIRA per analizzare i progetti e individuare criticità - Strumenti pratici per monitorare e valutare l’uso dei #fondipubblici - Riferimenti normativi chiave per orientarsi tra leggi e regolamenti Se un progetto finanziato solleva dubbi o non rispetta i criteri di #trasparenza con il KIT hai le informazioni per valutarlo e segnalare eventuali irregolarità. ➡️ Scarica il KIT: https://lnkd.in/dDPT2w_X

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    Torniamo su Radio Popolare, nel programma Il Giusto Clima, per una restituzione sull’incontro "Garantire abitazioni adeguate, accessibili ed energicamente efficienti", che avevamo presentato sul programma le settimane scorse. L'incontro è stato un momento per discutere delle sfide e opportunità della riqualificazione edilizia in chiave di giustizia sociale ed equità, con un approfondimento sugli obiettivi della Direttiva #EPBD e sul ruolo di società civile, industria, sindacati e istituzioni. Durante la trasmissione, insieme a Francesca Canali, sono stati poi evidenziati i temi legati alla riqualificazione edilizia, con un focus sulla giustizia sociale e sull’equità nell’accesso agli incentivi. È stato discusso quali siano gli obiettivi che l’Italia e gli altri paesi UE devono raggiungere, il numero di edifici su cui intervenire e le tipologie di intervento necessarie per allinearsi agli obiettivi climatici europei. È stato inoltre evidenziato che gli Stati membri hanno tempo fino a maggio 2026 per recepire la Direttiva, mentre il governo italiano sta elaborando il Piano Nazionale di Ristrutturazione Edilizia, con una bozza prevista entro il 31 dicembre 2025. Grazie a Gianluca Ruggieri e Elena Mordiglia. La puntata è disponibile al link: https://lnkd.in/dhD2b5du

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