Il Congresso Nazionale di SICGe a Firenze: prevenzione cardiovascolare, onlife e online
Si è tenuto in questi due giorni, 5 e 6 dicembre, a Firenze il Congresso Nazionale SICGe - Società Italiana Cardiologia Geriatrica 2024 - dal titolo: “Prevenzione cardiovascolare nell’anziano: fra tradizione (onlife) e innovazione (online)”.
Il Congresso, attraverso una struttura fortemente orientata alla discussione, si propone di stimolare il confronto tra esperti Cardiologi e Geriatri, esponenti del mondo scientifico, istituzionale e delle imprese sociali.
👉 All'interno del programma, Eleonora Selvi, Presidente di Fondazione Longevitas ha tenuto l'intervento "I centri anziani come luogo di prevenzione". Si è discusso di volontariato e welfare di comunità: insieme per un futuro più inclusivo 💙
Una società che pratica il volontariato dimostra di prendersi cura non solo di sé stessa, ma anche delle sue radici e della propria identità collettiva. Un welfare di comunità efficace nasce infatti da iniziative dal basso e dalla capacità di auto-organizzazione che, per generare un impatto significativo, devono essere collegate a una visione strategica e a una programmazione territoriale condivisa. L’obiettivo non è sostituirsi alle istituzioni, ma piuttosto integrare e potenziare le risorse già presenti, attivando le energie latenti della comunità. Le risorse per il welfare, seppur in diminuzione, possono essere ampliate grazie alla creazione di sinergie e all’uso intelligente degli spazi e delle alleanze tra attori diversi.
🔍 Empowerment della cittadinanza e partecipazione attiva
Il coinvolgimento diretto dei cittadini nella costruzione di politiche sociali risponde a una molteplicità di esigenze: affrontare bisogni insoddisfatti, sostenere la tenuta economica di un sistema sempre più bisognoso di soluzioni innovative, e promuovere forme di partecipazione attiva da parte degli utenti. Questo processo rafforza l’empowerment della cittadinanza, che rappresenta l’obiettivo principale di un welfare inclusivo.
Nella prospettiva di un welfare comunitario, i cittadini non sono semplici destinatari di servizi, ma protagonisti attivi di un cambiamento sociale. Coinvolgerli significa anche contrastare la condizione di isolamento e frammentazione tipica del “cittadino globale” descritta da Zygmunt Bauman, rafforzando legami sociali e promuovendo una visione condivisa di benessere collettivo.
Un esempio concreto di questa visione è rappresentato dal progetto “On line – on life”, che sta entrando nella sua seconda fase presso la Parrocchia SS Mario e Famiglia Martiri a Roma. Con la partecipazione di oltre 300 anziani over 65, il progetto integra prevenzione cardiovascolare e welfare comunitario, dimostrando come Università, Fondazioni, Istituzioni e altri attori possano collaborare per migliorare la qualità della vita locale. Nel progetto, la prevenzione cardiovascolare diventa il punto di partenza per un’azione più ampia: coinvolgere la comunità come protagonista attiva di un cambiamento sociale.
Le attività diagnostiche, come elettrocardiogrammi ed ecocardiogrammi, si accompagnano alla raccolta di dati socio-economici per comprendere meglio la “fragilità relazionale” e il suo impatto sulla salute.
🌱 Un modello da estendere a tutto il territorioIl progetto, che coinvolge anche studenti di Infermieristica dell’ Università di Roma Tor Vergata , rappresenta un esempio di Terza Missione accademica applicata, dove la collaborazione tra università, Terzo Settore e comunità locali diventa una leva strategica per il cambiamento.
💡 Il futuro del welfare dipende dalla nostra capacità di collaborare e innovare.
Consigliati da LinkedIn
Il progetto "Onlife Online" è promosso dal Prorettorato alle Politiche di Innovazione Sociale dell’Università di Roma Tor Vergata, da Terza Missione di UniCamillus International Medical University in collaborazione con la Società Italiana di Cardiologia Geriatrica, la Fondazione Longevitas e Salute e Società ODV e si sta svolgendo nella settimana dal 2 dicembre fino al 7 dicembre 2024, a Roma.
Qui alcune foto del Congresso con Andrea Ungar , Laura Rasero , Francesco Zaghini , Giada Crescioli